La storia

emilia

Fu progettato da Attilio Costaguta come 12 Metri S.I. quale regalo del Sen. Giovanni Agnelli al genero Nasi. La sua improvvisa partenza per l’America del Sud portò alla vendita dello scafo alla famiglia Bruzzone ed al cambio dell’armo in goletta Marconi. Battezzata Emilia in onore della madre di Attilio Buzzone, partecipa per una decina d’anni alle regate crociera di quell’epoca con buoni risultati.

Nel 1940 viene venduto al banchiere Alfredo Coppola che lo mantiene in perfetto stato. Alla sua morte (anni settanta) diviene di proprietà di Giorgio Trani e nel 1988 lo yacht viene sottoposto ad un completo restauro presso il cantiere Beconcini su progetto di Ugo Faggioni.

Poi, dieci anni più tardi, un nuovo restauro in Costa Azzurra fin che, nel 2005 viene riportato all’armo originale ed invela con con l’intero gioco di vele Zaoli.

Le specifiche

Tipo Epoca
Progettista Attilio Costaguta
Costruttore Cantiere Costaguta
Anno 1930
Tipo di Yacht 12 Metri S.I.
Lunghezza dell’armamento 20.93
Lurghezza dello scafo 20.93
Lunghezza al galleggiamento 14.36
Larghezza 3.74
Pescaggio 2.95
Superficie velica 204.00
Dislocamento 28.00

La voce dell’armatore

“Amore a prima vista per una storica barca a vela da regata non sempre succede, con Emilia lo è stato. Riportarla tra i primi posti in regata con I consigli di Beppe Zaoli e le sue vele è stato entusiasmante.”

“Valter Pizzoli“