La storia

VISTONA

Vistona, appartenuta a un ufficiale in pensione della Royal Navy e a una società di charter di Cannes, dai primi anni Settanta è diventata un’imbarcazione scuola al comando del Duca Gian Marco Borea d’Olmo. Fondatore del Centro Velico Altura e dei Venturieri di Chioggia, ha navigato a bordo di Vistona dal 1967 fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1999 all’età di 78 anni. Da quel momento i figli Gianbattista e Ottavia si sono presi cura di Vistona, che dal 2001 al 2004 è stata restaurata in Sardegna dal maestro d’ascia Marco Bonacina. L’armo a ketch bermudiano è stato sostituito da quello originale a cutter aurico. Vistona compie ogni anno circa 3000 miglia di navigazione e ha sempre preso parte al Trofeo Bailli de Suffren, la regata d’altura che collega St. Tropez a Malta, con tappa in Sardegna a Porto Rotondo.

Le specifiche

Tipo Epoca
Progettista McPherson Campbell (UK)
Costruttore A.M. Dickie & Sons (UK)
Anno 1937
Lunghezza dell’armamento 16.35
Lunghezza al galleggiamento 12.60
Larghezza 3.60
Pescaggio 2.29
Superficie velica 158.00
Dislocamento 30.00

lA VOCE DELL’ARMATORE

“Mio padre GianMarco, grande navigatore e vecchio proprietario di Vistona, spiegava a me, giovane regatante rampante, come dovevano essere fatte le vele di una barca che va seriamente per mare. Agli Zaoli non è stato necessario ripetere la lezione ricevuta. Ci siamo capiti all’istante e da allora Vistona è felice con le loro vele, che non solo sono solide e durano a lungo, ma sono tagliate magnificamente. Vistona oggi macina miglia su miglia ogni anno e con ogni condizione, ma si permette anche di non sfigurare con le sue coeve nate specificamente per regatare, nonostante sia stata concepita per affrontare i difficili mari della Scozia e dell’Irlanda. Vistona è grata a Beppe e Rossana per il loro contribuito così determinante a ridarle una seconda giovinezza.”

“Gian Battista Borea d’Olmo”